| Da oltre trent'anni nel mondo del podismo, e ancora oggi ama lo sport come all'inizio della carriera... |
CONSIGLI SULL'ABBIGLIAMENTOEssendo la corsa uno sport che si corre prevalentemente all’aperto e con qualsiasi condizione climatica, è opportuno curare l'abbigliamento. E' necessario non coprirsi troppo o troppo poco.E' fondamentale mantenere l'equilibrio termico. Il primo errore da evitare è indossare calzini, pantaloncini, maglietta, canottiera per la prima volta in occasione di una gara, non devono, cioè, essere nuovi. Il possibile sfregamento dei tessuti potrebbe provocare abrasioni nell’interno cosce, sui capezzoli ecc. Per evitare la possibile insorgenza di tali abrasioni è opportuno l'utilizzo della vaselina nei punti critici. E' importante fare molta attenzione alla scelta della canottiera e dei pantaloncini poiché una scelta non ponderata o collaudata negli allenamenti potrebbe mandare a monte tutti i mesi d’allenamento. L'insorgenza di abrasioni o semplici arrossamenti potrebbero portare all’abbandono della gara od ad una limitazione del risultato sportivo. Quindi nella scelta dei pantaloncini è opportuno preferirli sufficientemente sgambati, se si soffre di sfregamenti alle cosce si potrebbero usare gli scaldamuscoli. Altro aspetto da considerare, per gli ultramaratoneti, è il numero delle ore durante le quali si è costretti a stare in giro per gli allenamenti o per le gare, per cui può succedere che la temperatura vari nel corso delle ore. L’abbigliamento ideale, in ogni situazione climatica e stagionale, potrebbe essere quello cosiddetto “a cipolla”, cioè a strati sovrapposti, tessuti con diverse caratteristiche e pesantezza che possano essere combinati dinamicamente in varie maniere, rispondendo alla necessità di eliminazione del sudore, di mantenimento di un microclima corporeo, di protezione dagli agenti atmosferici (pioggia, vento, ecc). Se si desidera risolvere tutti questi problemi oggi esiste una soluzione innovativa: la fibra Nexus Energy Source (www.nexus-es.it) utilizzata in esclusiva dal marchio Oxyrev per la produzione dell'abbigliamento per maratoneti (www.oxyrev.com) e nel fotonizzatore 4-14. SCARPESono l'attrezzo fondamentale per l'ultramaratoneta.Quasi tutti i runner che iniziano ad allenarsi sono convinti che per arrivare al traguardo servono essenzialmente polmoni e buone gambe. Sarà sicuramente vero, ma affrontare anche dei semplici allenamenti con mezzi di fortuna, delle vecchie scarpe, o qualcosa che assomiglia vagamente ad una scarpa da runner è la cosa più sbagliata che si possa fare. Un errore nella scelta della scarpa potrebbe portare, anche in breve periodo, a problemi fisici. La scelta della calzatura è essenziale, bisogna tener conto del peso corporeo, degli eventuali difetti di appoggio, del tipo di gara che s’intende affrontare, della quantità dei chilometri da affrontare negli allenamenti. E’ opportuno scegliere delle scarpe che ammortizzano, non servono scarpe super leggere che sicuramente nel tempo creano dei problemi. Non bisogna mai usare un paio di scarpe nuove per un allenamento lungo o peggio per una gara. Prima di utilizzarle abitualmente nelle sedute di allenamento sarebbe preferibile impiegarle almeno qualche giorno solo per camminare. Altro accorgimento da tener presente è che durante le gare di ultramaratona, che durano ore o anche giorni, è opportuno utilizzare delle calzature almeno un numero più grande di quelle che abitualmente calziamo. Infatti, il piede col passare delle ore tende a gonfiarsi. |
| Mappa del sito - Privacy | © All right reserved - DevB Nettamente |