Newsletter 19/2019 – Amministrative, il gioco di squadra funziona: GRAZIE!!!

Carissime e carissimi,

stavolta a Pisa possiamo davvero festeggiare perché in questa tornata elettorale delle amministrative tra il primo turno e i ballottaggi in provincia di Pisa abbiamo praticamente fatto cappotto. Vincere in 21 comuni su 21 dove erano candidati esponenti del Partito Democratico significa che i cittadini si sono riconosciuti non soltanto nella nostra proposta politica ma anche in donne e uomini che si sono dimostrati all’altezza delle sfide, anche difficilissime, che dovevano affrontare grazie alla loro preparazione, alla loro bravura e al loro radicamento sul territorio. 

Nella foto con cui ho deciso di aprire questa newsletter c’è un grazie collettivo a tutti i nostri sindaci, ma permettetemi un abbraccio particolare a Francesca Brogi, Matteo Franconi e Simone Giglioli che in questo weekend hanno vinto i ballottaggi a Ponsacco, Pontedera e San Miniato permettendo così a quei comuni di poter continuare nel buon governo di tutti questi anni.

E oltre a loro, che ci hanno messo la faccia in prima persona, un grazie enorme va anche e soprattutto alle centinaia di volontari che in ogni realtà sono stati instancabili e decisivi per ottenere questo risultato così come a chi sarà chiamato a svolgere il ruolo di assessore o di consigliere comunale e alle migliaia e migliaia di donne e uomini che hanno deciso di sostenere le candidate e i candidati del Partito Democratico.

Così come era già successo il 26 maggio la Toscana si conferma la regione coi risultati migliori e con il PD e il centrosinistra più forti d’Italia. A partire dallo straordinario risultato di Dario Nardella a Firenze, dalla conferma di Matteo Biffoni a Prato, dalla vittoria di Luca Salvetti a Livorno e da quella della collega in Consiglio Regionale Valentina Vadi a San Giovanni Valdarno, abbiamo avuto la riprova che, grazie al gioco di squadra e a candidati scelti con largo anticipo e sostenuti unitariamente, si possono vincere anche sfide che sembravano impossibili e tornare al governo di Comuni che avevamo dolorosamente perduto. Laddove invece ci si divide o si impegnano mesi e mesi solo e soltanto nel dibattito interno, si possono perdere realtà che non avremmo mai immaginato. E purtroppo, a Pisa, ne sappiamo qualcosa.
Questa deve dunque essere la nostra guida anche in vista del 2020 quando al voto andranno altri comuni importanti, tra cui Cascina, oltre che la Regione. Su quest’ultima, in particolare, credo che come PD dovremo prenderci da subito un impegno preciso: entro ottobre costruire il programma, lavorare a una coalizione larga che sappia coinvolgere anche le tante, importantissime realtà civiche del territorio e quindi procedere alla scelta del candidato presidente in grado di unire ed essere rappresentativo di tutti.

Siccome al confronto con voi ci tengo davvero tanto, mi fate sapere cosa ne pensate? a.mazzeo@consiglio,regione.toscana.it.


Un abbraccio,
Antonio

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