Newsletter 23/2019 – Polo tecnologico della Costa: dalle parole ai fatti!

Carissime e carissimi,

ultima newsletter prima di salutarvi per una breve pausa estiva e qualche giorno di vacanza insieme alla famiglia. Vi dico subito che dal 19 agosto, però, sarò di nuovo a Pisa e ho già in programma di dedicare quei giorni a incontrare le tante persone che in queste ultime settimane hanno voluto condividere con me idee, progetti, proposte, suggerimenti. Chiunque voglia, come sempre, mi può contattare sia via WhatsApp (371 3552637) sia via mail (a.mazzeo@consiglio.regione.toscana.it) e io vi leggerò volentierissimo!

Nel frattempo, consueto aggiornamento sulle ultime novità del lavoro in Consiglio Regionale.

  • POLO UNICO DELLA COSTA AL VIA: La legge per l’unificazione dei poli tecnologici della costa è finalmente realtà! L’aula del Consiglio Regionale ha appena approvato (con la sola astensione della Lega) il testo che mi vede primo firmatario e al quale ho lavorato dalla fine del 2015, anche come presidente della Commissione Costa, insieme alle categorie economiche e alle tante realtà produttive del territorio. Grazie a questo nuovo provvedimento renderemo i nostri poli tecnologici sempre più luoghi in cui si costruisce innovazione, si fanno e si attraggono investimenti e, soprattutto, si creano posti di lavoro. E’ un passo in avanti importantissimo non solo per il presente ma, soprattutto, per il futuro di tutta la Toscana! (QUI per approfondire).
     
  • OBIETTIVO ECONOMIA CIRCOLARE: Come Gruppo Pd in Regione abbiamo presentato in una delle ultime sedute d’aula una proposta di risoluzione in materia di gestione dei rifiuti in cui abbiamo inserito oltre 25 proposte per una Toscana sostenibile. L’atto (votato da tutte le forze politiche col solo voto contrario del centro destra) muove da alcuni principi molto chiari e netti: se vogliamo mantenere la nostra autonomia (e quindi non chiedere l’aiuto di altre regioni per lo smaltimento) dobbiamo aumentare la quota di raccolta differenziata ma, soprattutto, chiudere poi il ciclo dei rifiuti attraverso una sempre maggiore percentuale di riciclo e di riuso dei rifiuti. La scommessa del futuro si chiama, dunque, economia circolare e solo attraverso di essa potremo limitare il conferimento in discarica e l’incenerimento.
     
  • GEOTERMIA SI: Come avevamo promesso, abbiamo portato il Consiglio Regionale a riunirsi in forma straordinaria a Larderello (QUI), Lo abbiamo fatto per ribadire con forza il nostro “SI” alla geotermia e alla necessità che il governo reinserisca gli incentivi per il settore. Dopo mesi di battaglia lo ha finalmente promesso, ma non molleremo la presa finché non lo vedremo nero su bianco. E’ un impegno che ci siamo presi con migliaia di cittadini e lavoratori della Val di Cecina e saremo contenti solo e soltanto quando avremo definitivamente scongiurato il pericolo.
     
  • MOTORIZZAZIONE DI PISA: Il Ministero dei Trasporti ha comunicato che la sede della Motorizzazione di Pisa chiuderà dal 1° di settembre e che tutti i servizi saranno redistribuiti tra Livorno, Lucca e Massa (ne parliamo QUI). La riteniamo una decisione sbagliata, ingiusta e penalizzante per i cittadini pisani e, se il Comune non proporrà almeno una soluzione provvisoria, chiederò alla Regione di farsene carico anche se, sia chiaro, non è una nostra responsabilità.
     
  • VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO: In queste settimane ho girato tanto per la nostra provincia e non mi stancherò mai di raccontare le bellezze che si nascondono ovunque.
    – A San Miniato (QUI) abbiamo presentato la mostra mercato del tartufo bianco.
    – A Casciana Terme (QUI) ha fatto tappa la rassegna “Un’Altra Estate” che in collaborazione con il Tirreno e Toscana Promozione va alla scoperta dei borghi più belli della Toscana
    – A Lajatico (QUI) abbiamo assistito al rinnovarsi del meraviglioso spettacolo di Andrea Bocelli nel Teatro del Silenzio.

Per chiudere due considerazioni di carattere nazionale.

  1. L’omicidio a Roma del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega mi ha sconvolto. Ma al dolore e allo sconcerto per l’accaduto si è aggiunta la rabbia per tutto quello che si è scatenato intorno nelle ore immediatamente successive. Ho provato a ricostruirlo in QUESTO POST e sono sempre più convinto che la degenerazione della comunicazione ai tempi dei social network stia diventando pericolosissima. Sarebbe bello se chi ricopre incarichi istituzionali di rilievo ne tenesse conto e non la “usasse”, invece, per aizzare le folle per proprio tornaconto.
     
  2. Leggendo le cronache degli ultimi giorni e il dibattito politico che si è scatenato, ho scritto QUESTO POST nel timore che, con Salvini, stiamo facendo lo stesso errore fatto per 20 anni con Berlusconi. La critica per quello che sta facendo e, ancor più, per quello che NON sta facendo da ministro è assolutamente legittima, ma io credo che a questo si debba opporre da parte nostra anche altro. Possiamo dire con chiarezza estrema due o tre cose che vogliamo? Due o tre idee, progetti, proposte che possano essere comprensibili e interessanti per i cittadini sui temi che ci stanno a cuore come lavoro, scuola, ambiente, sanità, sicurezza, riduzione delle tasse, giovani, donne? Siamo di fronte al peggior governo di sempre, ma non possiamo limitarci a dirlo. Serve dare un’alternativa concreta e serve farlo ADESSO. Anche su questo, se volete, scrivetemi: a.mazzeo@consiglio.regione.toscana.it.

Un abbraccio e a prestissimo,
Antonio

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