Newsletter 32/2019 – Tre bilanci di fine anno (e un augurio)

Carissime e carissimi,

siamo ormai prossimi alle Feste Natalizie e la fine dell’anno porta inevitabilmente con sé la stagione dei bilanci. E quest’anno, di bilanci da condividere con voi, io ne metto due.

Il primo è quello che abbiamo approvato due giorni fa in Consiglio Regionale. E’ un bilancio che, come sempre abbiamo cercato di fare in questi anni, guarda insieme al presente e al futuro della nostra regione. E lo fa senza aumentare le tasse ma destinando risorse a progetti concreti sul lavoro, sull’ambiente, sull’istruzione, sulla sicurezza, sulla sanità  e il sociale, sulle infrastrutture, sui piccoli comuni sotto i 5mila abitanti a cui destiniamo 20 milioni di euro perché possano davvero investire sul loro futuro e sui servizi da offrire ai cittadini. Ho provato, con QUESTO POST, a raccontarvelo in pillole, sottolineandone gli aspetti di cui vado più orgoglioso.

Il secondo è invece quello più personale degli ultimi 12 mesi. Il 2019 mi ha regalato la soddisfazione di pubblicare il mio primo libro (lo so, di Controcorrente ve ne ho parlato allo sfinimento, ma non ci si stanca mai di raccontare le cose belle!), di vedere tante amiche e tanti amici essere confermati o diventare sindaci dei comuni della nostra provincia (del resto, alla luce dei risultati di Cascina e Pisa, i cittadini hanno dimostrato di aver capito bene la differenza tra le facili promesse e la realtà) oltre che di portare a compimento diversi obiettivi che ci eravamo posti in questi anni (dalla battaglia sul “plastic free” per fare della Toscana la regione più sostenibile d’Europa all’impegno sulla promozione turistica soprattutto della Costa). Due di questi sono arrivati negli ultimi giorni ed hanno entrambi a che vedere con l’innovazione:

  • La legge sulle start up innovative  è la prima forma che va a disciplinare in maniera organica il settore (QUI). Abbiamo previsto, per partire, 5,5 milioni di contributi diretti (dai finanziamenti a fondo perduto alla compartecipazione al capitale di rischio) oltre a quelli indiretti (dalla riduzione dell’Irap alle garanzie per l’accesso al credito) e l’obiettivo è far aumentare decisamente questo numero nel prossimo futuro.
     
  • Il Premio Innovazione Toscana, una idea che ho avanzato in Ufficio di Presidenza e che ha trovato l’adesione entusiasta del presidente Eugenio Giani, ha chiuso la sua terza edizione dopo aver coinvolto quasi 200 aziende, averne premiate 27 e aver destinato loro un totale di 300mila euro (QUI alcune foto, QUI l’articolo su Toscana Oggi). Sapere che per molte di loro questo Premio è stata la scintilla per rilanciare la loro sfida verso il futuro è per me davvero una grandissima soddisfazione.

Per chiudere, infine, quattro flash iper rapidi:

  1. In Consiglio Regionale abbiamo premiato tre atleti toscani finalisti ai Campionati Mondiali di atletica di Doha tra cui due ragazze (Anna Bongiorni e Irene Siragusa) che hanno stabilito il nuovo record italiano della 4×100 (QUI).
     
  2. Il Parco di San Rossore ha trovato un bellissimo modo per festeggiare i suoi primi 40 anni (QUI): vi andrebbe di partecipare alla raccolta? Nel caso scrivetemi a info@antoniomazzeo.it e ci organizziamo! Sarebbe bello iniziare l’anno con una bella iniziativa collettiva per pulire un pezzo del nostro parco!
     
  3. Le sardine hanno invaso anche Pisa e piazza dei Cavalieri piena zeppa di gente era proprio bella (QUI). A noi il compito di camminare accanto a persone con le quali condividiamo tanto ma sopra cui non dobbiamo voler mettere il nostro cappello.
     
  4. Il cantiere sulla Fi-Pi-Li si è chiuso con un mese e mezzo di anticipo (QUI). Sappiamo il disagio (e non possiamo che scusarcene) che in questi mesi è stato creato a migliaia di persone, ma oggi quella strada è finalmente più sicura e questa, per noi, è e resta la priorità assoluta.

PS: Gli auguri di Buone Feste, quest’anno, ve li faccio con QUESTO STRAORDINARIO VIDEO delle infermiere e degli infermieri dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Ci sono persone che ci fanno davvero essere ancora più orgogliosi della regione in cui viviamo.

A voi e a tutti i vostri cari un abbraccio di cuore.

Antonio

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