Newsletter 13|2020 – Buona Pasqua con le ultime importanti novità sull’emergenza Covid

Carissime e carissimi,

voglio innanzi tutto fare a tutti voi e alle vostre famiglie gli auguri per una Pasqua più serena e in salute possibile. So bene che non potremo vivere appieno questi giorni di festa e che per molti di noi sarà dura doverli trascorrere in casa divisi, magari, dagli affetti più cari. Io stesso avrei tanto voluto poter tornare in Basilicata ad abbracciare i miei genitori perché questo periodo, da sempre, rappresentava uno dei rari momenti dell’anno in cui trascorrere qualche giorno insieme.

Ma il nostro pensiero non può che andare a chi sarà costretto a viverli in modo ben più duro, nelle corsie degli ospedali, nella solitudine della malattia o dell’isolamento domiciliare. Ed è proprio per questo che abbiamo il DOVERE di continuare a rispettare le regole, ancor più in questi giorni in cui eravamo soliti organizzare una gita, una passeggiata, un ritrovo.

Quest’anno no, non lo faremo, e il nostro RESTARE A CASA sarà il regalo più grosso che potremo farci e, credo, il modo più profondo per dare pieno significato alla parola Pasqua che in ebraico significa “passaggio“. Ecco, io spero davvero che, anche simbolicamente, questi giorni possano rappresentare stavolta il passaggio dall’emergenza alla ripartenza. Sarà lenta, sarà graduale, sarà faticosa, sarà con tutte le precauzioni e le differenze rispetto al “prima” ma ci sarà e, insieme, ce la faremo.


Proprio su come potrà e dovrà essere il “dopo“, ho scritto una riflessione su Huffington Post. La trovate a QUESTO LINK e in tanti mi avete già scritto valutazioni, considerazioni, riflessioni. Se volete e potete fatelo anche via mail, mi fa davvero piacere: antonio@antoniomazzeo.it.

Nel frattempo, però, c’è da continuare ad affrontare l’emergenza e in Toscana stiamo continuando a lavorare, giorno dopo giorno, per dare a tutti i territori le risposte che servono.
Riepilogo in sintesi le ultime principali novità.

  1. La Regione ha deciso di acquistare e distribuire GRATUITAMENTE a tutti i cittadini toscani 10 milioni di mascherine (QUI). In questo video ho provato a rispondere ad alcune vostre domande e a questo link trovate il vademecum ufficiale sul loro utilizzo. In questi giorni, grazie allo straordinario lavoro dei sindaci e dei volontari, abbiamo iniziato la distribuzione anche su tutto il territorio della provincia di Pisa (QUI). Ieri sono stato personalmente a dare una mano a Vecchiano (QUI).
     
  2. Come ho richiesto in Commissione, la distribuzione delle mascherine è stata estesa anche a tutti gli studenti fuori sede rimasti in Toscana (QUI)
     
  3. Quando tutta la distribuzione sarà completata entrerà in vigore l’ordinanza regionale che prevede l’obbligo di utilizzare le mascherine in caso di necessità di recarsi in luoghi (come supermercati o mezzi pubblici) dove non è sicuro di poter mantenere il distanziamento sociale di sicurezza (QUI). 
     
  4. All’Ospedale Cisanello di Pisa è partita una sperimentazione sul plasma delle persone guarite da Covid19 per provare a trovare una possibile cura alla malattia (QUI). La coordina il professor Francesco Menichetti con cui abbiamo fatto una bellissima diretta Facebook in cui ha risposto direttamente a tantissime domande (se volete, la potete rivedere QUI).
     
  5. L’azienda BiancoForno di Fornacette ha donato 10mila confezioni di merendine ai Comuni pisani e ad alcune Caritas perché vengano distribuite alle famiglie più bisognose. Mi è sembrato un gesto bellissimo ed ho verificato personalmente le nuove regole di prevenzione che si sono dati al loro interno per garantire la sicurezza dei lavoratori. Credo sia un modello davvero interessante, da replicare anche altrove quando le attività potranno ripartire (QUI).
     
  6. Di fronte al perdurare della chiusura delle scuole e di tanti uffici con la conseguente necessità di studiare e lavorare da casa, ho chiesto che il governo faccia un accordo con tutti i gestori di telefonia mobile per garantire giga illimitati di traffico almeno per altri due mesi (QUI).
     
  7. L’Ars (Agenzia Regionale di Sanità) ha pubblicato uno studio in cui analizza nel dettaglio quanto, come e chi il Coronavirus ha colpito in Toscana. Credo sia molto interessante. Lo trovate QUI.

PS: Christin era un ragazzo di 30 anni che dal Camerun era arrivato a San Giuliano Terme. Aveva il sogno di laurearsi ma il Coronavirus lo ha strappato alla vita pochi giorni prima di realizzarlo. L’Università di Pisa gli ha conferito la laurea alla memoria, esattamente nel giorno e all’ora in cui avrebbe dovuto discutere la sua tesi in Scienze Agrarie (QUI). Pur nel dolore inconsolabile di questa tragedia, credo sia stato un gesto bellissimo.


Un abbraccio virtuale e ancora tanti auguri, di cuore.
Antonio

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